6 luglio 2009 – 13:04
Leggiamo su sito del Comune (vedi qui) – a proposito dell’ordinanza sul Parco Agricolo – quanto segue: “…ho saputo che alcune persone si sono spinte sino a ipotizzare pregiudizi addirittura di carattere razzista intendendo il provvedimento rivolto contro l’alto numero di visitatori extracomunitari e in particolare sud-americani; si tratta di considerazioni del tutto infondate e fuori luogo.”
Un’aperta ammissione di colpevolezza, come dicevano i latini: “Excusatio non petita, accusatio manifesta”. Se davvero le intenzioni non erano quelle ipotizzate, perché darsi da soli dei “razzisti per sentito dire”? A cosa prelude? Ci immaginiamo gli autori mentre stendevano quelle righe.
“Come giustifichiamo questa nostra bella ordinanza?”
“Mica possiamo dire che è direttamente indirizzata contro gli extracomunitari, ci direbbero subito che siamo xenofobi.”
“Cosa si può dire per prendere in giro questi tonti di Assaghesi?”
“Beh… mettiamoci che così il parco sarà più pulito, che i bambini saranno tutelati, che si evita il pericolo di incendi, che le strutture non sono adeguate e che presto sarà tutto sistemato grazie alla nostra perfetta capacità di azione.”
” Sì, sì, perfetto, i bambini, gli incendi che idea! Tanto tra qualche mese ci si farà l’abitudine a non usare il parco agricolo, quei rompiballe di sudamericani si saranno trasferiti nel frattempo in qualche altro parco, poi c’è l’inverno e ne riparleremo forse a primavera 2010. Il risultato è acquisito, ci siamo sgolati sulla sicurezza con questa presa in giro facciamo vedere che manteniamo la nostra promessa.”
“Comunque se le cose si mettono male, manteniamoci la via di ritirata aperta, e diciamo che quando tutto sarà sistemato l’ordinanza sarà revocata“.
Purtroppo non crediamo che la nostra fantasia sia andata molto lontano dalla verità.
In effetti c’è un piccolo particolare che non quadra e che dimostra la natura propagandistica dell’articolo fatto pubblicare sul sito del Comune: se davvero si voleva mettere ” in sicurezza” il parco Agricolo perché rompere le griglie pagate coi soldi dei cittadini? Per poi comprarne di nuove?
Ah! Ci pare perlomeno un atto di cattiva amministrazione, sig. Sindaco: ci pare pelomeno un atto di cattiva amministrazione!
E quando arriveranno queste nuove attrezzature per i pic nic? Saranno davvero un portento della scienza e della tecnica: saranno delle supergriglie arcisicure, molto meglio di quelle rotte!
Attendiamo fiduciosi di vederle, ma facciamo notare che il tempo passa e la bella stagione non dura in eterno.
In carica... 
