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Hojin Yung VS Camillo Benso Conte di Cavour
This is my site 22 gennaio 2010 – 21:03

Chiunque ha comprato il Corriere del Sud Ovest del 16 Gennaio 2010 avrà letto l’articolo che tratta del posizionamento al posto del monumento martoriato in Piazza Risorgimento di una bella statua del nostro amico . Vi cito alcune frasi tratte dal giornale:

[...] A sostituire il cosiddetto “barbecue” (vedi foto) o “sepolcro imbiancato” (nelle parole dello stesso sindaco) andrebbe una statua di stile classico raffigurante Camillo Benso Conte di Cavour.
[...] Pellegrino ha sottolineato che l’attuale monumento “è troppo generico e superficiale, caratteristico di quell’arte moderna, iniziata negli anni Sessanta, priva di radicamenti profondi. L’iscrizione alla base della scultura recita il solito slogan sulla pace tra i popoli, cosa c’è di più banale, generalista e convenzionale di questo?”.
[...] Ha commentato il Sindaco Musella: “Sono contento del percorso fatto con Destra Liberale, trovo che il monumento sia fondamentale non solo per rimuovere quell’obbrobio che c’è lì adesso, ma anche per ricordare a tutti che la democrazia liberale è alla base della nostra identità s
ociale!.
Ricordo ai caproni che hanno belato con tanta arroganza in primis che il principio della libertà è alla base del Risorgimento italiano, e disconoscere questo significa parlare di cose che evidentemente non si conoscono; secondo, che il monumento tanto criticato e messo alla gogna è un’opera d’arte dell’artista coreana Hojin Yung, vincitrice del concorso internazionale “Scultori per la pace e la libertà” organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Brera in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Assago.  La realizzazione dell’opera è stata finanziata dagli operatori commerciali di Milanofiori ed è stata scelta attraverso un sondaggio al quale hanno risposto i cittadini di Assago.

Ora chiedo al branco diffamatore: è l’Accademia che non capisce un acca di arte e ciecamente premia sostenitori dell’arte moderna – così a vostra detta inconsistente  e inconcepibile– o siete voi che trascinati dalla vostra ignoranza in materia vi permettete di disprezzare qualcosa che non conoscete solo perché non la capite? Non sarebbe il caso che tutti ci impegnassimo a studiare di più per capire un progresso – persino artistico – piuttosto che pretendere che il mondo si fermi al classicismo o – se proprio ci vogliamo sforzare – al neoclassicismo?

Infine, se abbiamo tutti questi soldi da spendere ad Assago per poterci permettere di abbattere strutture già esistenti – vedi griglie – istituire una cittadina dei balocchi a natale con luci ovunque, continuare a rintuzzare di coloranti blu la povera fontana di Via dei Caduti, pagare un tizio che si fa la passeggiata nella macchina rossa una sera ogni tanto per fingere di sgominare la pericolosissima criminalità assaghese e per sostituire il monumento alla pace e libertà con un bel faccione di Cavour, non sarebbe meglio scegliere di spenderne molti meno per riparare il monumento di Hojin Yung, smettere di fare tutte queste cose inutili e cercare di destinare i soldi a far star meglio i cittadini? non gli amici del nostro Re Musella, che peraltro sono già stati sistemati con l’ufficio staff e quant’altro, ma tutti i cittadini creando dei sistemi perequativi di distribuzione della ricchezza.

È evidente però che i vari giochi politici in atto per cercare di rinsaldare una destra che si sta già sgretolando comportano una scelta di campo tra il recupero della visibilità attraverso l’investimento di denaro cittadino e l’azione silenziosa del fare per dare un risultato che semmai permetta di accrescere le tasche dei cittadini. Ovviamente per raggiungere l’obiettivo della Pdl è più conveniente puntare sulla visibilità, a scapito di tutto e tutti, persino a scapito della salvaguardia di principi universali tanto difficilmente conquistati da chi ha vissuto in prima persona l’unità d’Italia, a differenza di chi se l’è solo immaginata.

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