5 maggio 2010 – 11:04
Il Gruppo Consiliare Raimondo per Assago, presenta ai sensi dell’art. 65 del Regolamento del Consiglio Comunale, l’allegato Ordine del Giorno, da inserire nel prossimo Consiglio Comunale.
I Consiglieri del Gruppo “Raimondo Per Assago”
Emilio Duminuco Domenico Raimondo Valeria Corbisiero Donato Santobuono
Ordine del Giorno
(ai sensi dell’art. 65 del Regolamento del Consiglio Comunale)
Premesso che:
Nella seduta consiliare del 30 marzo 2010, il Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica, hanno illustrato e posto in votazione l’adozione di una variante urbanistica avente per oggetto la modifica della viabilità, con particolare riferimento alla viabilità connessa con i piani edilizi “D4” e “Bazzana”.
Che le modifiche oggetto della variate urbanistica devono trovare pertanto l’accordo e la condivisione degli operatori (Soc. Bazzana S.Ilario, Soc. Bazzana Valleverde e Soc. Milanofiori 2000 srl) che devono finanziarle e realizzarle, attraverso una modifica delle attuali convenzioni.
Che in data 30 marzo 2010 è pervenuta al Comune di Assago una lettera prot. 5883/10, della Milanofiori 2000 srl, società attuatrice dell’intervento “D4”, nella quale annunciano in modo chiaro ed inequivocabile la loro contrarietà e non condivisione alle soluzioni viabilistiche prospettate:
( cfr. “le nuove soluzioni viabilistiche, contrastano i reciproci impegni convenzionali vigenti e non rispecchiano l’ipotesi di globale modifica di detti impegni convenzionali ampiamente discussa nei nostri recenti incontri”,……………………………“Quanto invece alla riproposizione della viabilità di colore arancione, c.d. scavalco Shell, il nostro dissenso è fermo e totale.”) e concludono poi con una riserva di tutela legale nei confronti del Comune di Assago.
Tutto ciò premesso;
Il Consiglio Comunale:
Esprime la propria censura nei confronti del Sindaco Graziano Musella e dell’Assessore all’Urbanistica Francesco Pagliuca, per aver omesso di informare il Consiglio Comunale della sopravvenienza di un così importante elemento di conoscenza ai fini delle discussione e del dibattito per l’adozione della variante urbanistica.
Ritiene il comportamento del Sindaco e dell’Assessore all’Urbanistica gravemente lesivo delle prerogative dei Consiglieri Comunali che hanno il diritto e l’onere di discutere di progetti e proposte avendo a disposizione tutti gli elementi di conoscenza e le informazioni necessarie, in possesso dell’Amministrazione.
Giudica il comportamento del Sindaco e dell’Assessore all’Urbanistica, scorretto nei confronti dei cittadini presenti alla seduta del Consiglio Comunale, avendo fatto credere loro che le proposte viabilistiche presentate erano realistiche, concrete e di rapida realizzabilità.
Invita il Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica a scusarsi con il Consiglio Comunale e con la Cittadinanza per aver taciuto informazioni importanti e necessarie ad una serena e democratica discussione intorno al tema della viabilità.
Chiede al Sindaco e all’Assessore all’Urbanistica di riferire immediatamente al Consiglio Comunale sullo stato dei fatti ed a porre all’ordine del giorno del Consiglio Comunale l’annullamento dell’adozione della variante urbanistica, fintanto che non saranno chiariti e definiti tutti gli aspetti convenzionali con gli operatori che devono realizzare gli interventi viabilistici.
In carica... 
