Riorganizzazione del personale comunale
6 maggio 2010 – 19:55
Assago 30/03/2010
INTERROGAZIONE URGENTE
ai sensi dell’art.55 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale
I consiglieri comunali del gruppo “ Raimondo per Assago”
Premesso
- Che il 15.12 09 la Giunta deliberava delle linee di indirizzo al direttore Generale per un nuovo organigramma del personale.
- Che tale documento veniva tardivamente trasmesso alle OO.SS e RSU (il 29.12.09).
- Che il 12.1.10 si informavano le OO.SS. e le RSU circa l’intenzione di modificare il regolamento di organizzazione degli uffici.
- Che nella medesima giornata la Giunta deliberava la modifica del regolamento di organizzazione, senza pertanto il dovuto confronto con le OO.SS. e RSU.
- Che nelle delibere di cui sopra, non vengono mai citati studi, documenti o relazioni ne del Direttore Generale ne del nucleo di valutazione ne di altri esperti, che analizzino la precedente organizzazione e motivino la necessità di una riorganizzazione generale delle funzioni e degli uffici.
- Che malgrado questa assoluta mancanza di analisi e valutazione delle reali necessità di revisione e riorganizzazione degli uffici, con delibera del 27.1.10 la Giunta ha approvato il nuovo organigramma dell’ente con l’istituzione di ben 11 aree e 19 servizi .
- Che con successivo atto il Direttore Generale ha provveduto ad assegnare alle nuove aree e servizi l’esiguo personale della pianta organica.
- Che parimenti si sta procedendo a svuotare e “smontare “ lo Sportello al Cittadino strumento moderno ed efficiente di snellimento della burocrazia che tutte le pubbliche amministrazioni realizzano.
- Che in tutto questo susseguirsi di atti e provvedimenti non una parola viene detta circa le gravi carenze d’organico e la necessità di indire concorsi o selezioni per la copertura degli oltre 10 posti vacanti.
Considerato
-
- Che l’istituzione di 11 aree e 19 servizi in un Comune come quello di Assago risulta quantomeno esagerato, illogico e proporzionato tenuto conto che l’organico è di soli 55 dipendenti e la popolazione residente è di circa 8000 ab.
- Che i Comuni vicini, a fronte di un numero di dipendenti e di una popolazione molto superiore, hanno un’organizzazione degli uffici molto più snella ed efficiente di quella che state mettendo in atto.
- Che a tutta questa sproporzionata struttura dirigenziale vanno aggiunti i 5 componenti dello Staff del Sindaco assunti, a parere del gruppo in maniera illegittima, con contratto Co.Co.Co. e quindi dipendenti a tutti gli effetti.
- Che ai responsabili d’area e di servizio, per molti mesi sono stati assegnati gli incarichi di funzione a cadenza mensile esercitando in tal modo, sugli stessi una vergognosa pressione intimidatoria, degna della peggiore politica padronale, come dire “o stai buono o non ti rinnovo l’incarico”.
- Che in tutto questo processo riorganizzativo non vi è traccia di confronto e condivisione ne con le organizzazioni sindacali, ne con i funzionari, ne con gli operatori degli uffici, tanto che i dipendenti si sono visti spostare di punto in bianco da un’ufficio all’altro, da una funzione all’altra, senza che i loro diretti superiori (responsabili di servizio e d’area) ne sapessero niente. Mentre è ben evidente una volontà ed una sorta di “azione punitiva” nei confronti di tutti quei funzionari e operatori che hanno sempre dimostrato la loro indipendenza dall’organo politico.
- Che tutto ciò porterà nel breve lasso di tempo ad una paralisi dell’attività gestionale a causa della confusione di ruoli e funzioni e alla sostanziale carenza di risorse umane, dedicate alla effettuazione concreta del lavoro.
Chiedono
- Sulla base di quale analisi organizzativa e con quale progetto complessivo si è proceduto a questa riorganizzazione/disorganizzazione generale dell’attività del Comune.
- Quante risorse economiche vengono impegnate per questa moltiplicazione di ruoli dirigenziali
- Quale formazione preventiva è stata fatta per l’assegnazione dei delicati ruoli di responsabilità attribuiti. Si cita per tutti le competenze richieste per il controllo di gestione dell’ente.
- Quali criteri oggettivi sono stati adottati per l’individuazione dei funzionari a cui assegnare i ruoli dirigenziali (titoli di studio, schede di valutazione degli anni precedenti, esperienza, anzianità, altro).
- Quale livello di coinvolgimento e di partecipazione del personale è stato messo in atto per poter affrontare in modo costruttivo e condiviso un cambiamento così radicale, tenuto conto che, l’amministrazione di Assago è una piccola realtà lavorativa dove i lavoratori non sono numeri o pedine da spostare a piacimento, sulla base del semplice livello di fedeltà all’amministratore di turno e non già della professionalità, capacità e livello culturale.
Si richiede risposta nel primo Consiglio Comunale utile
I Consiglieri Comunali
Emilio Duminuco Valeria Corbisiero Domenico Raimondo Donato Santobuono
In carica... 
