Care concittadine e cari concittadini,
come sapete, alla fine di novembre 2008 – anche se con molta sofferenza ho dovuto rassegnare le dimissioni dalla carica di sindaco del nostro comune.
Le motivazioni sono state di diverso ordine, ma collegate in particolare alla mancata approvazione del PGT (PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO) che poneva le basi per rendere, nel prossimo quinquennio, il nostro comune a misura d’uomo con servizi d’eccellenza e progetti realisticamente attuabili.
Il programma dell’amministrazione
Se voi cittadini mi confermerete la vostra fiducia, l’approvazione del PGT sarà il primo atto della mia nuova Amministrazione.
A puro titolo esemplificativo faccio seguire una breve elencazione di quelli che sono gli elementi di maggior pregio:
- risoluzione dei problemi legati alla viabilità attraverso la realizzazione di due strade, una a nord ed una a sud della città, al fine di decongestionare il traffico di attraversamento. Per entrambi i progetti, dopo anni di lungaggini, sono state ottenute le autorizzazioni degli enti sovracomunali interessati; un grande successo della mia Amministrazione che in materia di viabilità, cosi come in altri settori, aveva ereditato il “nulla” dalle amministrazioni precedenti;
- nessun nuovo piano di edilizia residenziale stante il fatto che le edificazioni in corso, approvate dalle amministrazioni precedenti, porteranno la popolazione residente nei prossimi tre/quattro anni a circa 10.300 abitanti, con un incremento di oltre il 25% dell’attuale popolazione;
- autorizzazione al recupero delle cascine per impedirne il crollo ed il conseguente deperimento: popolazione aggiuntiva prevista in cinque anni: 156 nuovi abitanti;
- preservazione dalle speculazioni edilizie, di tutte le aree agricole con particolare riferimento a quelle a sud della tangenziale con la creazione del parco delle marcite;
- predisposizione delle necessarie infrastrutture quali asili, scuole materne ed elementari idonee a far fronte all’incremento della popolazione sopraccitata;
- possibilità per tutte le famiglie di realizzare, nel proprio immobile, piccoli incrementi di volumetrie per renderlo più idoneo a nuove esigenze (uso di logge, vani minori etc.)
- adesione al progetto per la realizzazione del Museo Internazionale dell’Acqua (LIDA) nell’attuale area del depuratore.
La proposta politica
Per realizzare questi obiettivi ho deciso di rimettermi in gioco per la carica di Sindaco del nostro comune. Ho ritenuto infatti di avere l’obbligo morale di contrastare quanto più possibile l’ascesa di coloro che hanno provocato i disagi attuali, deliberando frettolosamente incrementi edilizi abnormi, senza prevedere e creare prima le necessarie infrastrutture.
Insieme
- ad un gruppo di cittadine e cittadini volenterosi, molti dei quali per la prima volta si avvicinano alla politica locale spinti dalla volontà di salvaguardare la qualità della vita del nostro paese senza per questo ostacolarne un equilibrato sviluppo per gli anni a venire;
- ad associazioni, organizzazioni ed attività presenti sul territorio
abbiamo dunque predisposto la LISTA CIVICA,
“RAIMONDO per Assago“
così come il sistema maggioritario dei piccoli comuni consente e consiglia.
Riteniamo infatti che lo strumento della lista civica, svincolata dalle decisioni delle segreterie di partito, sia quello più consono alla tutela degli interessi della popolazione di Assago e alla promozione della nostra cittadina in tutte le sedi politico-amministrative.
I contatti
Per cominciare a dialogare e a raccogliere adesioni e proposte abbiamo dunque attivato il sito internet
www.raimondoperassago.it
e l’indirizzo di posta elettronica
listacivica@raimondoperassago.it
attraverso i quali potrete informarvi costantemente sugli appuntamenti, i candidati e i programmi della lista civica e attraverso cui, spero, vorrete farmi sentire la vostra vicinanza e le vostre proposte.
Gennaio 2009
Mimmo Raimondo
In carica... 
